domenica 8 marzo 2015

Come scrivere un racconto: La punteggiatura



Come scrivere un racconto: La punteggiatura

PUNTEGGIATURA


In un racconto la punteggiatura ha la funzione dei segnali stradali. 


Indica una direzione, obbliga alla sosta, allerta della presenza di strade senza uscita. Fermare un pensiero con un punto non è la stessa cosa che lasciarlo fluire in mezzo a una circonvallazione di virgole. Un punto non solo chiude un discorso, indica il rapporto di tempo e di causa con il punto successivo.

 
Il movimento della punteggiatura fa parte dello stile di molti scrittori. L'uso della virgola seriale così come il punto ubiquitario ha fatto scuola. È un modo per mostrare al lettore il volto delle parole. 


Carlo Emilio Gadda a proposito di alcuni racconti partecipanti a un concorso letterario disse: “Una vaga disseminazione di virgole e di punti e virgole, buttati a caso, qua e là, dove vanno vanno, come capperi nella salsa tartara”. 


Un posto pulito, ben illuminato è un bistrot parigino dove gli anziani ringiovaniscono e i giovani invecchiano davanti al bancone. 


Ed è anche il titolo di un racconto di Ernest Hemingway che, a un certo punto scrive: “Nel caffè i due camerieri sapevano che il vecchio era un poco ubriaco; e sapevano pure che, anche se era un buon cliente, se si fosse ubriacato troppo se ne sarebbe andato senza pagare: per questo lo tenevano d'occhio”. 

Hemingway abbozza la sfiducia dei camerieri nei confronti del vecchio cliente attraverso una perfetta simmetria interpuntiva. Il punto e virgola è la prima pausa: segnala un presagio che viene ripreso dall'inciso (anche se era un buon cliente) che palleggia con lo stato d'animo controverso dei camerieri. 

Possiamo fidarci di questo vecchio avventore?

I due punti direbbero di no, riprendono gli occhi ingrugniti dei camerieri. Il punto conclusivo riapre i giochi: la storia comincia adesso.


In breve:
1) Dirigere le soste narrative è un fatto di allenamento: bisogna leggere e rileggere il proprio racconto. Un trucco è farlo a voce alta per sentire il respiro di una frase.



2) La punteggiatura è una questione di stabilità e di utilità narrative che determinano la chiarezza di un discorso.