sabato 28 giugno 2014

LA PREVIDENZA DEI DIPENDENTI PUBBLICI: LA PENSIONE AI SUPERSTITI

 
LA PREVIDENZA DEI DIPENDENTI PUBBLICI

PENSIONE ai SUPERSTITI:

la pensione ai superstiti consiste in una prestazione di natura economica erogata in favore dei superstiti del pensionato o dell’iscritto deceduti. Le pensioni ai superstiti possono essere distinte nelle seguenti tipologie:
 

° reversibilità ordinaria se il pensionato, al momento del decesso, è già titolare di un trattamento di pensione diretta d’anzianità, di vecchiaia, di inabilità o di privilegio fino alla seconda categoria. Per i superstiti del pensionato che godeva di una pensione di privilegio di prima categoria si applica il trattamento speciale triennale, pari all’intero trattamento pagato al deceduto;


° indiretta ordinaria se l’iscritto alla data del decesso (avvenuta in attività di servizio) era in possesso di un’anzianità di servizio pari ad almeno 15 anni, oppure di 5 anni di contribuzione, di cui almeno 3 nell’ultimo quinquennio;


° indiretta di privilegio se l’iscritto, in possesso di almeno un giorno di servizio, è deceduto in servizio e per causa di servizio;


° indiretta di inabilità a seguito del riconoscimento dello stato d’inabilità dell’iscritto, avvenuto in un momento successivo al suo decesso. Il riconoscimento presuppone sempre la presentazione della domanda da parte dell’iscritto, in quanto ai suoi superstiti non è concessa la facoltà di farne richiesta.


A partire dal 17 agosto 1995 la L. 335/1995 ha esteso la normativa applicata dall’INPS sulle pensioni ai superstiti alle corrispondenti prestazioni del settore pubblico per quanto concerne:

 
° i destinatari e la misura del trattamento spettante;

° il regime del cumulo con altri redditi del beneficiario.