domenica 22 giugno 2014

DERIVATI e SWAP : nozione e sintesi

 
DERIVATI:
 
“Un derivato è uno strumento finanziario il cui valore dipende (ovvero “deriva”) da un’altra variabile, detta “sottostante”.
 
Nella maggior parte dei casi possibili il sottostante di un derivato è costituito dal prezzo di un’attività finanziaria oppure da un tasso di interesso di cambio.”
 
John C. Hull (Professore Emerito di Derivatives and Risk Management, Università di Toronto)
 
Derivati, di cosa si tratta?
 
I DERIVATI sono strumenti finanziari il cui valore è collegato al valore di uno o più parametri finanziari sottostanti (detti underlying).
I parametri più diffusi sono:
  • Tasso variabile di interesse.
  • Cambi.
  • Prezzo di commodities (quotate nella Borsa merci).
Obiettivo dei contratti derivati è la copertura di un rischio connesso alla variabilità di un indice.
I contratti avariati oltre a non generare pienamente questo tipo di copertura pongono un ulteriore costo a carico del cliente e spesso la contrattualistica di base non è completa né regolare.
Nel documento descrittivo dell’operazione l’ente emittente (spesso la banca) indica i casi in cui la banca paga il cliente in virtù del contratto derivato.
 
Per esempio se il contratto è a copertura dell’oscillazione del tasso variabile, il derivato potrebbe proteggere il cliente da un aumento sopra al 4%.
 
Quindi il cliente che ha in corso un finanziamento a tasso variabile scambia il variabile per il fisso.
 
Il cliente paga il tasso variabile e la banca paga il cliente se il tasso supera l’4%. Il cliente ha quindi la garanzia che il tasso non sarà superiore al 4%.
 
Per questo è disposto a pagare un premio (cioè l’acquisto del derivato) come se fosse un’assicurazione. Ovviamente se il tasso non raggiungesse mai al 4% il premio rimarrebbe a carico del cliente.
 
Cosa succede invece quando il derivato è disequilibrato?
 
Quando la condizione in cui è la banca a pagare:
  • non esiste;
  • esiste ma in casi difficilmente verificabili;
  • il derivato in concreto addirittura non protegge dall’oscillazione.
In queste ipotesi si dice che il contratto non è equilibrato ed è in forte sfavore del cliente.
 
DERIVATI e SWAP sono:

STRUMENTI FINANZIARI COSTRUITI E STRUTTURATI DALLE BANCHE (sono prodotti che le banche creano su misura per il cliente) VENGONO UTILIZZATI PER:
  • «ASSICURARE» PRESTITI E FINANZIAMENTI CONCESSI AI PROPRI CLIENTI CORRENTISTI AZIENDALI
  • «RISTRUTTURARE» IL DEBITO AZIENDALE AI PROPRI CLIENTI CORRENTISTI