giovedì 7 luglio 2011

BCE luglio 2011: aumento del costo del denaro a 1,50%

Torna a salire il costo del denaro: il Consiglio direttivo della Bce ha deciso di alzare il tasso di riferimento all'1,50%, dopo l'intervento del 7 aprile che lo aveva portato all'1,25%. E' la seconda variazione dal 7 maggio 2009, quando - in piena crisi economica - l'Eurotower portò il livello dei tassi al minimo storico, all'1%.

Quella decisione rappresentava il settimo taglio consecutivo dall'ottobre 2008.
La decisione di alzare i tassi è stata presa dai membri dell'Eurotower all'unanimità, ma non sono stati decisi altri interventi al rialzo a breve scadenza. La Bce "non assume mai impegni ex ante su possibili azioni future" sui tassi di interesse, ha detto infatti il presidente della Bce, Jean-Claude Trichet, rispondendo a una domanda sulle attese del mercato che punta a un altro aumento del tasso di riferimento dell'Eurozona entro fine anno.

"Faremo tutto quello che sarà necessario per mantenere la stabilità dei prezzi nel medio termine".
Francoforte, ha garantito Trichet, monitorerà molto da vicino gli sviluppi inflazionistici, aggiungendo che, nonostante la decelerazione della crescita dell'area euro, "resta una spinta positiva" sulle economie dei Diciassette.