venerdì 17 giugno 2011

Aumento dei mutui a tasso variabile: l'Euribor a 3 mesi ha superato la soglia psicologica dell'1,5%

Nuovo balzo per il costo dei tassi interbancari a tre mesi, punto di riferimento per gran parte dei mutui a tasso variabile. L'Euribor a tre mesi, infatti, ha superato per la prima volta da 27 mesi la soglia psicologica dell'1,5% toccando un livello che non raggiungeva dal 31 marzo 2009.

Il movimento - indicano gli analisti - è spiegabile con le attese di un progressivo rialzo dei tassi di interesse da parte della Bce che a luglio - secondo quanto lasciato intendere dal governatore Jean-Claude Trichet - dovrebbe decidere un nuovo incremento dall'1,25% all'1,5 per cento.
Il rialzo degli indici Euribor prosegue lentamente da diversi mesi e, stando alle previsioni del mercato dei future sull'Euribor a 3 mesi (il Liffe di Londra) dovrebbero continuare a salire. Le ultime indicazioni "vedono" questo parametro al 3% nell'autunno del 2013.

Ne consegue che i mutui a tasso variabile continueranno a veder crescere le rate nei prossimi mesi. A tal proposito va comunque aggiunto che il divario attuale tra mutui variabili e fissi è ancora, sulla base delle nuove offerte in partenza, nettamente a vantaggio dei primi il cui costo si aggira intorno al 2,5% contro il 4,8%-5% del miglior fisso.