martedì 15 febbraio 2011

L'interscambio informativo tra l'Agenzia del territorio e gli enti locali


L'interscambio informativo tra l'Agenzia del territorio e gli enti locali

Di particolare rilievo ai fini del l'applicazione della disciplina sul decentramento del catasto è l'aspetto relativo all'interscambio dei flussi informativi tra centro e periferia. In tale ottica sono stati realizzati due specifici canali per la fornitura di servizi, differenziati in base al grado di evoluzione tecnologica dei destinatari dei flussi informativi.

Il "sistema di interscambio" permette la cooperazione tra i sistemi informatici dell'Agenzia del territorio e l'ente locale, che può direttamente prelevarvi i dati catastali ed integrarli nel proprio sistema, purché sia connesso, direttamente o non, al sistema pubblico di connettività (SPC).

Finora hanno aderito al predetto sistema nove regioni e sei province (Valle d’Aosta, Piemonte, Liguria, Emilia - Romagna, Toscana, Molise, A-bruzzo, Campania e Sardegna; Brescia, Padova, Roma, Sie-na, Vercelli e Viterbo).

Accanto a ciò esiste il "portale per i comuni", progettato dall'Agenzia del territorio per permettere agli enti locali privi diun'infrastruttura tecnologica adeguata di fruire dei servizi telematici per la fornitura dei dati catastali. Detto portale consente agli operatori degli enti abilitati di accedere, via internet, alle stesse informazioni ottenibili, progressivamente, in modo automatico, dal "sistema di interscambio".

Bisogna tuttavia rilevare come, alla data del 31/12/2009, solo 1.117 comuni (su 7.759 del sistema informativo nazionale catastale) risultavano operativi sul "sistema di interscambio", per la quasi totalità concentrati nelle regioni del nord Italia. L'adesione al "portale per i comuni" risultava invece più massiccia (7.286 comuni, pari al 94% del totale).

Si ricorda infine che nell’atto di indirizzo per il consegui-mento degli obiettivi di politica fiscale per gli anni 2009-2011 del Ministro dell’economia e delle finanze, per quanto riguarda gli obiettivi e piani di azione nell’ambito del decentramento di funzioni catastali ai comuni, è previsto il “consolidamento e sviluppo dei rapporti con i comuni e le loro associazioni se-condo modelli che assicurino all’Agenzia del territorio la go-vernance dei processi catastali in qualità di ente gestore della banca dati unitaria nazionale”.