mercoledì 9 febbraio 2011

L'accesso al prestito per i disoccupati


L'accesso al prestito per i disoccupati

Alcuni anni orsono sarebbe stato impensabile concepire l'esistenza di un prestito ai disoccupati.

Oggi invece grazie a delle nuove politiche di agevolazione statale ed europea è possibile cambiare la propria condizione di disoccupato richiedendo un prestito.

Sono sempre valide le alternative considerate sicure dalle banche erogatrici del prestito al disoccupato come la fideiussione di una terza persona o l'ipoteca su un immobile di proprietà, ma è possibile anche non fornire alcuna garanzia quando si vuole ottenere un finanziamento per avviare un’attività produttiva.


Prestito ai disoccupati: attenzione alle truffe!

Sono molte le attività illecite nate per sfruttare la tipologia del prestito ai disoccupati.

Lo stratagemma utilizzato è quello di pubblicizzare un prestito per disoccupati senza alcuna garanzia e cominciare una lunga istruttoria per l’accettazione della domanda chiedendo il pagamento anticipato delle spese amministrative.

Chiaramente alla fine dell'iter il prestito non verrà concesso ma nel frattempo avrete perso i soldi delle spese! Ricordate quindi che il prestito ai disoccupati senza alcuna garanzia è solo quello erogato dallo stato o dalle regioni per l'avviamento di un'attività di lavoro autonomo.

Al contrario le finanziarie private ne richiedono e quindi si impone un confronto tra le varie offerte per trovare la più conveniente.

Il prestito ai disoccupati per iniziare una nuova attività


Il prestito d'onore è una forma agevolata di prestito per i disoccupati che consente di entrare in possesso dei soldi necessari per iniziare un'attività lavorativa in proprio.

Sono dei finanziamenti europei che passano attraverso lo Stato e le regioni che si fanno garanti dei soldi presi in prestito dal disoccupato, che in parte addirittura vengono dati sotto forma di contributo a fondo perduto.

Solo la metà del prestito deve infatti essere restituita dal disoccupato ma a un tasso molto agevolato e in un arco di tempo di cinque anni.

Alcuni anni orsono sarebbe stato impensabile concepire l'esistenza di un prestito ai disoccupati.

Oggi invece grazie a delle nuove politiche di agevolazione statale ed europea è possibile cambiare la propria condizione di disoccupato richiedendo un prestito.

Sono sempre valide le alternative considerate sicure dalle banche erogatrici del prestito al disoccupato come la fideiussione di una terza persona o l'ipoteca su un immobile di proprietà, ma è possibile anche non fornire alcuna garanzia quando si vuole ottenere un finanziamento per avviare un’attività produttiva.