venerdì 11 febbraio 2011

La cessione del quinto dello stipendio


La cessione del quinto

La Cessione del Quinto è una particolare forma di finanziamento riservata a lavoratori dipendenti o pensionati, la cui peculiarità è che la restituzione della somma avviene in rate mensili pari appunto a un quinto dell''importo in busta paga.

Grazie alla garanzia fornita dal datore di lavoro la cessione del quinto non si configura come un prestito finalizzato al consumo e non richiede quindi motivazioni. L’importo finanziabile e la tempistica della restituzione dipendono quindi dall’ammontare della busta paga o della pensione.

Per i dipendenti di Aziende Private, una ulteriore garanzia è costituita dal TFR accantonato che rimane quindi vincolato a favore della Banca.

E dato che questa forma di prestito è garantita esclusivamente dal proprio lavoro o dalla pensione maturata, nella rata mensile della cessione del quinto viene conteggiato e incluso il costo per le coperture assicurative di rischio vita e rischio impiego.

E' una delle tipologie di prestito personale maggiormente regolate dallo stato, perché naque negli anni '50 con l'intento di privilegiare i dipendenti statali nell'accesso al credito. La durata del finanziamento può variare tra i 3 e i 10 anni, ovviamente non può eccedere la data di scadenza del contratto di lavoro (ove vi sia) e comunque non può superare il limite dei novanta anni di età.

Questo tipologia di prestito garantisce enormemente la banca che lo eroga, perché di fatto il richiedente non può non pagare le rate anche a fronte di una difficoltà finanziaria ingente.

Sarà infatti il datore di lavoro a scorporare il quinto della somma a lui dovuta come stipendio e pagare la rata del prestito, cosa che oltretutto potrebbe infastidire chi tiene in modo particolare alla propria privacy; far sapere ad un datore di lavoro che si necessita di un prestito a volte potrebbe risultare scomodo o sospetto, quindi ogni situazione va valutata attentamente!