sabato 5 febbraio 2011

Il prestito alle casalinghe


Il prestito per le casalinghe è generalmente di importo limitato.

L'obbiettivo di questo tipo di prestito è l'acquisto di elettrodomestici, capi d'abbigliamento, di uno scooter, di un corso di formazione. Viene concesso per importi più elevati se è per la realizzazione di un progetto imprenditoriale.

Il prestito alle casalinghe fornisce liquidità a chi altrimenti, data la particolare attività svolta, non avrebbe le risorse per emanciparsi autonomamente.

Queste forme di prestito hanno modalità di rimborso più elastiche proprio per far fronte ad una domanda di credito 'particolare'.

La carta revolving come forma di prestito per le casalinghe

La richiesta di prestito da parte delle casalinghe è spesso legato all'esigenza di far fronte alle spese quotidiane.

Si tratta quindi di importi esigui e spesso una valida alternativa è data dalle carte di credito revolving, ovvero carte che costituiscono una riserva di denaro ottenibili, con fidi fino a circa 1500 euro, presso la propria banca.

Il vantaggio rispetto al tipico prestito per casalinghe è che viene meno la fase dell'istruttoria e della presentazione di garanzie.

Alle casalinghe un prestito per diventare imprenditrici

I finanziamenti agevolati per l'imprenditoria femminile sono regolati dalla legge n° 215 del 1992.

Queste forme di prestito sono orientati anche alla categoria delle casalinghe e delle disoccupate in generale. Presupposto per la presentazione della domanda è una idea imprenditoriale da realizzare in forma societaria.

La legge definisce le modalità e i tempi per l'accesso alla graduatoria di assegnazione del prestito.

Essendo contributi a fondo perduto se si dimostra di avere una idea supportata da un buon livello di organizzazione anche i sogni e le speranze imprenditoriali delle casalinghe possono essere trasformati in realtà!