mercoledì 9 febbraio 2011

I Prestiti INPDAP


I Prestiti INPDAP

I prestiti Inpdap sono delle forme di credito che l’Istituto Nazionale di previdenza per i dipendenti dell’Amministrazione Pubblica offre ai propri iscritti, ed in due diverse modalità.

La prima sotto forma di prestiti inpdap diretti erogati dallo stesso ente ed a questi rimborsati ad un tasso estremamente agevolato utilizzando i fondi non destinati alla copertura delle prestazioni pensionistiche; la seconda attraverso convenzioni stipulate con alcuni istituti di credito, in questo caso estendibili anche ai pensionati dell’ente e ai familiari.

I Prestiti inpdap diretti sono proposti periodicamente sulla base delle disponibilità di bilancio e fino ad esaurimento della cifra stanziata.

Prestiti INPDAP di piccolo importo

I prestiti inpdap possono essere richiesti dai dipendenti in servizio presso le amministrazioni pubbliche che percepiscono una retribuzione mensile fissa e continuativa. Una delle forme di prestito inpdap previste è quella chiamata “piccolo prestito”.

Consente di ottenere per una durata di 12, 24, 36, 48 mesi una somma pari rispettivamente a due, quattro, sei, otto mensilità del proprio stipendio senza che la somma sia finalizzata all’acquisto di un determinato bene. I prestiti inpdap devono essere rimborsati nel periodo previsto tramite il pagamento di rate costituite da una quota interessi e da una quota capitale.

Sulla prestazione si applicano un tasso di interesse a scalare del 4,50%, un'aliquota per spese di amministrazione dello 0,50% e una per fondo rischi pari allo 0,30% annuo.

Prestiti INPDAP pluriennali

I prestiti inpdap pluriennali possono essere semplici o garantiti.

Il primo consente di ottenere un prestito della durata di cinque o dieci anni che comporti una trattenuta massima non superiore al quinto dello stipendio. In sede di istruttoria della pratica è richiesta la documentazione di spesa e la domanda deve essere debitamente motivata.

Il prestito inpdap pluriennale garantito permette invece di ottenere un prestito quinquennale o decennale tramite una Società finanziaria accreditata presso l'Inpdap, che in questo caso ha solo il ruolo di garante e in caso di morte, cessazione dal servizio senza diritto a pensione o riduzione dello stipendio, riscatta il prestito con la restituzione all'Istituto mutuante del debito residuo.

L’importo massimo della rata del prestito inpdap garantito non può superare il quinto dello stipendio e in questo caso non occorre presentare documentazione di spesa come per il prestito pluriennale semplice.