giovedì 10 febbraio 2011

Acquistare un automobile con il Finanziamento: Rata costante o maxi rata finale?


Il finanziamento auto

Quando cerchiamo un finanziamento auto per l’acquisto di una nuova autovettura fiammante abbiamo diverse possibilità di ottenerlo.

In particolare il finanziamento auto può variare a seconda che sia strettamente collegato all’acquisto del mezzo, e quindi che si configuri come credito al consumo nel qual caso concesso da una società finanziaria legata alla concessionaria della vettura, oppure che venga richiesto sul circuito del credito bancario senza che specificare il fine di utilizzo sia necessario per l’ottenimento del finanziamento auto.

I questo secondo caso sarà possibile ottenere un importo più congruo per affrontare tutte le spese legate all’acquisto dell’autoveicolo, utilizzando il finanziamento auto anche per pagare l’immatricolazione, la prima assicurazione e tutti gli accessori esterni desiderati.

Il finanziamento auto tramite gli incentivi statali

Gli incentivi statali di finanziamento auto sono delle misure agevolate proposte in determinati periodi dell’anno per permettere a chi vuole rinnovare la propria autovettura di usufruire di un contributo sull’acquisto del nuovo mezzo.

Questi finanziamenti auto servono soprattutto ad invogliare all’acquisto di nuovi modelli solitamente meno inquinanti dei precedenti per i quali viene invece facilitata la rottamazione.

Un altro particolare tipo di finanziamenti auto proposto in passato, sempre legato all’esigenza di preservare l’ambiente dall’eccessiva quantità d gas di scarico prodotta ogni giorno dagli utenti della strada, è quella per l’acquisto di vetture con alimentazione a gas. Un buon modo per risparmiare sul carburante e contemporaneamente prendersi cura dell’ambiente.

Rate costanti o maxi rata finale?

Il finanziamento per l'acquisto di una vettura, generalmente erogato per auto nuove o a km zero (ma in alcuni casi anche sull'usato), prende alternativamente due forme:

 
- il prestito a rate costanti
- il prestito con mini rate e maxi rata finale

Quale dei due sia più opportuno dipende da fattori molteplici, legati all'utilizzo che si fa della vettura, dall'importanza che le si da in termini di status, dalle preferenze personali fra la fedeltà ad un auto o al continuo cambiamento della propria quattroruote.

Vediamo nel particolare:

- siete grandi macinatori di km (anche 25-35000 km annui) e una vettura vi dura 5-6 anni prima di cominciare a mostrare grossi cedimenti?

la soluzione con maxi rata è forse la miglior cosa; infatti in questo tipo di finanziamento le rate iniziale (generalmente 24, quindi 2 anni) sono molto basse e, al momento del pagamento della maxi rata, potete decidere di prenderne una fresca, poichè la vostra sta gia a 60-70.000 km. La date indietro e non dovete nulla al concessionario. Ne prendete un'altra e ricomincia tutto da capo, sempre con mini-rate.

- la macchina DEVE essere importante? Volete avere un mezzo al top, per piacere personale e, perchè no, per sfoggiare un mezzo esclusivo?

Anche qui la maxi rata forse è la scelta giusta per voi. Mini-rate e restituzione della vettura al momento della maxi rata: avete avuto per due anni un mezzo del valore spesso pari al doppio se non al triplo di quanto vi potevate permette con una rata normale e vi siete tolti un bello sfizio.

- vi affezionate alla macchina, vi piace tenerla anni perchè ne conoscete i pregi e ciò vi da sicurezza?

E' la condizione tipica di chi compra auto di qualità, a prescindere dalla categoria, di chi compra una vettura tedesca (è quasi uno stereotipo) perchè sono il top quanto a durata e affidabilità. In questo caso conviene prendere un finanziamento a rata costante: distribuite su più anni la spesa e sapete con certezza che la rata è sempre quella e quanto incide, di conseguenza, sul vostro stipendio / reddito.

- cambiate continuamente, volete sentire il profumo dell'auto nuovo, sempre!

Maxi rata, con restituzione al termine delle mini rate!

Per ogni esigenza quindi il finanziamento giusto. Rimane d'obbligo informarsi: leggere il contratto, le condizioni economiche (TAEG su tutto), ponderare se, nel lungo termine, avremo modo di onorare l'impegno preso pagando le rate.