mercoledì 21 luglio 2010

L'industria tira, ordini crescono


Istat: +26,6%, miglior dato dal 2005

Sono positivi gli ultimi dati Istat sull'industria italiana. A maggio gli ordinativi hanno registrato un aumento del 26,6% rispetto allo stesso mese del 2009 e in rialzo del 3,2% rispetto ad aprile. Il dato tendenziale è il più alto dal 2005.

Il fatturato dell'industria ha registrato a maggio un aumento dell'8,9% rispetto allo stesso mese del 2009 e dello 0,8% rispetto ad aprile: in questo caso si tratta del dato più alto dal febbraio 2008.

Insomma, gli ultimi numeri che vengono dal mondo dell'industria parlano di una realtà decisamente in crescita. Andando nel dettagli, gli ordinativi dell'industria, a maggio, sono cresciuti del 3,2% su base congiunturale e del 26,6% tendenziale, record assoluto dal 2005.

Il fatturato è aumentato dello 0,8% congiunturale e del 12,5% tendenziale, il più alto da febbraio 2008. Secondo l'Istat il fatturato risulta in aumento dello 0,9% a maggio sul mercato interno e dello 0,5% su quello estero; gli ordinativi nazionali sono diminuiti dello 0,4% mentre quelli esteri sono aumentati del 9,5%. Negli ultimi tre mesi (marzo-maggio) il fatturato ha registrato un incremento dell'1,4% congiunturale e gli ordinativi del 4,6%.

L'indice del fatturato corretto per gli effetti di calendario (21 giorni lavorativi contro i 20 di maggio 2009) segna un incremento dell'8,9% tendenziale. Nel periodo gennaio-maggio, l'indice del fatturato corretto per gli effetti di calendario registra una crescita del 6,2%.

Considerando il fatturato per raggruppamenti principali di industrie si registrano variazioni congiunturali positive per l'energia (+2,9%), per i beni intermedi (+1,4%), per i beni strumentali (+0,2%) e per i beni di consumo (+0,2% con -0,1% per quelli durevoli e +0,2% per quelli non durevoli).

L'indice del fatturato corretto per gli effetti di calendario, sempre a maggio, è cresciuto del 28,8% per l'energia, del 14,2% per i beni intermedi, del 2,7% per i beni di consumo (+3,8% durevoli, +2,3% non durevoli) e del 2,3% per i beni strumentali.

L'analisi per settore di attività economica, rileva l'Istat, mostra variazioni tendenziali positive più significative dell'indice del fatturato corretto per gli effetti di calendario nei settori fabbricazione di coke e prodotti petroliferi raffinati (+28,5%), metallurgia e fabbricazione di prodotti in metallo (+21,6%) e fabbricazioni di prodotti chimici (+19,9%).

Fatturato in calo, invece, per fabbricazione di mezzi di trasporto (-7,1%), estrazione di minerali da cave e miniere (-5,9%) e industria alimentari, bevande e tabacco (-1,3%).

Gli incrementi più rilevanti dell'indice grezzo degli ordinativi si registrano per la fabbricazione di mezzi di trasporto (+60,9% soprattutto per la componente cantieristica), la fabbricazione di computer, prodotti di elettronica e ottica, apparecchi elettromedicali, apparecchi di misurazione e orologi (+37,9%) e la fabbricazione di macchinari e attrezzatura n.c.a. (+33%).

Anche l'auto riprende quota
A maggio gli ordinativi dell'industria relativi agli autoveicoli sono cresciuti del 10,3% tendenziale, secondo l'indice grezzo misurato dall'Istat. Il fatturato è aumentato del 5,4% su base annuale.

In particolare, la crescita degli ordinativi risulta pari a -15,6% ordini nazionali, ma a +77,5% ordini estero, record assoluto dal 2005 quando fu ricostruita la serie storica; il fatturato deriva da -2,6% fatturato nazionale e +17,7% fatturato estero.

Ecco nella tabella i dati del mese di maggio


DATI DESTAGIONALIZZATI
INDICI VARIAZIONI CONGIUNTURALI
Mag.2010 Mag.2010 Mar.10-Mag.10
Apr.2010 Dic.09-Feb.10
Fatturato totale 101,5 +0,8 +1,4
Nazionale 97,5 +0,9 +0,3
Estero 112,1 +0,5 +4,0
Ordinativi totali 104,3 +3,2 +4,6
Nazionali 95,9 -0,4 +2,9
Esteri 121,1 +9,5 +7,7

DATI GREZZI
INDICI VARIAZIONI TENDENZIALI
Mag.2010 Mag.2010 Gen.-Mag. 2010
Mag.2009 Gen.-Mag. 2009
Fatturato totale 104,2 +12,5 +7,1
Nazionale 100,7 +11,0 +5,6
Estero 113,5 +16,2 +10,8
Ordinativi totali 104,8 +26,6 +13,2
Nazionali 98,4 +16,0 +8,1
Esteri 117,6 +49,2 +23,6

(Base 2005=100)

Fonte: Istat