martedì 25 maggio 2010

Prestito personale per acquisto autovettura: le caratteristiche


LE CARATTERISTICHE DEL PRESTITO AUTO
L’offerta di prestiti auto presente su PrestitiOnline è del tutto simile a quella dei prestiti personali con la sola differenza che si possono trovare prodotti con prezzi e/o condizioni specifiche riservate alle auto o, più in generale ai veicoli (camper, moto, etc.).

Pertanto, per le caratteristiche generali rimandiamo alla sezione prestiti personali.

È utile conoscere ciò che accade in generale nel mercato dei prestiti auto.

Di norma il cliente ha disposizione due opzioni:
* la prima è quella di rivolgersi direttamente presso il rivenditore (il concessionario) per l’acquisto rateale del mezzo;
* la seconda è quella di provvedere autonomamente al prestito e successivamente recarsi dal rivenditore per l’acquisto.

Nel primo caso siamo in presenza di una forma di prestito finalizzato ed il rivenditore (o dealer), che ha stipulato una convenzione con uno o più Istituti finanziari, provvede a canalizzare a questi le richieste di finanziamento aventi per oggetto l’acquisto specifico del bene in questione (il veicolo appunto), avanzate dai suoi clienti.

Nella gran parte dei casi il rivenditore riceve anche una provvigione dall’Istituto finanziario per l’attività di procacciamento svolta.

In caso di approvazione, la somma finanziata viene versata dall’Istituto erogante direttamente al convenzionato, anticipando per conto del cliente il prezzo di acquisto dell’auto (o una sua parte, nel caso si versi un anticipo in contanti).

Una volta ricevuta la somma dall’Istituto il rivenditore si impegna a consegnare il veicolo, mentre il cliente a rimborsare le rate all’ente finanziatore.

AUTO NUOVE E AUTO USATE
In genere gli Istituti finanziatori applicano condizioni differenti a seconda che il bene acquistato sia un veicolo nuovo oppure usato.

Ciò accade in quanto l’acquisto di un mezzo usato viene percepito come un’operazione più rischiosa in quanto statisticamente presenta una maggiore frequenza di insolvenze.

Chi finanzia può decidere di tutelarsi contro la maggiore rischiosità di questo genere di operazioni applicando condizioni più restrittive in termini di prezzo (tassi meno competitivi rispetto al “nuovo”), di durata massima del finanziamento, di limiti posti all’anzianità di un veicolo oppure operando una maggiore selettività nelle procedure di affidamento dei clienti (a parità di domande presentate, si verifica una maggiore percentuale di rifiuti del finanziamento).

LE EVENTUALI GARANZIE
In genere la concessione di un prestito auto non è subordinata alla presentazione di garanzie reali (ovvero diritti di pegno o ipoteca su beni di proprietà del richiedente).

Può accadere tuttavia che in alcuni casi, allo scopo di limitare il rischio di insolvenza, gli Istituti finanziatori sottopongano al richiedente un contratto che prevede la cambializzazione delle rate, oppure un’unica cambiale, in grado di garantire una parte o l’intero ammontare erogato.

La forma di garanzia più diffusa è però la firma di un coobbligato o di un terzo fideiussore, che si faccia garante del buon esito dell’operazione.

Si tratta di una richiesta piuttosto comune, in presenza di condizioni particolari (come ad esempio un richiedente con un’anzianità lavorativa recente oppure a fronte di un importo particolarmente elevato).

Ad ogni modo, non è possibile stabilire delle regole valide a priori in quanto l’eventuale richiesta di garanzie è a discrezione del singolo Istituto che decide caso per caso, a seconda del profilo di rischio dell’operazione e del singolo richiedente.