venerdì 21 maggio 2010

Mutuo casa: quali sono le spese da affrontare


I costi del mutuo che l'aspirante mutuatario deve sostenere non sono pochi e ad ognuna ne diamo una spiegazione oggettiva.

Questi costi non sono da trascurare in quanto alcune di esse sono molto impegnative ed è bene che si conoscano già da subito per non avere brutte sorprese dopo.

1. Interessi del mutuo:
Rappresentano la percentuale con cui la banca calcola le rate che il mutuatario deve rimborsare il mutuo in un periodo a medio lungo termine. Ricordiamo che ci sono disparati mutui a seconda del tasso di interesse applicato.

2. Spese di istruttoria della pratica:
le spese di istruttoria conosciute anche come spese commissioni, sono rimborsate all'istituto finanziatore e consistono nell'attività di questo ultimo di ricerca e valutazione dell'affidabilità creditizia del cliente/mutuatario.

Queste spese variano da istituto ad istituto e vengono calcolate anche in base all'importo richiesto. Maggiore è l'importo da rimborsare maggiori saranno le commissioni.

Tuttavia ci sono diversi istituti che applicano dei costi fissi, che se pagati in anticipo non vengono restituiti nel caso in cui il mutuo non venga concesso.

3. Costi di perizia o spese di perizia:
Prima di erogare la somma richiesta, la banca o istituto erogatore si accerta se immobile prestato o offerto a garanzia, ha un valore adatto per giustificare l'esborso della somma.

Il perito nominato dalla banca ha quindi il compito di valutare tale immobile e di accertarne l'integrità giuridica. I costi possono variare dalle 200 alle 300 euro.

4. Parcella notarile:
Da non confondere con il costo dell'atto di compravendita dell'immobile, varia in base al valore del mutuo richiesto e quindi al valore di iscrizione ipotecaria.

5. Costi assicurazioni obbligatorie:
Le banche o istituti finanziatori richiedono, sull'immobile offerto a garanzia, la stipula di una polizza assicurativa (incendio e scoppio) a loro favore.

Il costo dell'assicurazione varia a seconda dell'ammontare del mutuo e della sua durata.

Alcuni istituti finanziatori propongono delle loro polizze, a volte l'importo dell'assicurazione può essere assorbito o spalmato nelle rate, rimane però a discrezione del mutuatario scegliere la compagnia di assicurazione, l'importante che si soddisfano i punti salienti richiesti dalla banca.

Viene stipulata tale polizza in quanto l'immobile rappresenta l'unica garanzia per la banca.

6. Imposta sostitutiva del mutuo:
Su indicazione e dell'Agenzia dell'Entrate per i mutui prima casa si paga lo 0,25% calcolato sull'importo erogato, e il 2% se si tratta di mutui non prima casa.

7. Costi e spese di gestione o oneri accessori:
Oltre alle spese fisse del mutuo si possono sommare altri costi derivati da oneri accessori che troviamo le spese di estinzione anticipata totale o parziale espresso in forma percentuale si deve pagare alla banca o istituto erogante qualora si voglia estinguere il debito contratto, con la legge Bersani tale spesa termina quando si tratta di mutui erogati per la prima casa.

a) spese d'incasso rata:
rappresenta quel costo che l'istituto erogante sostiene per incassare le rate, viene pertanto addebitato al mutuatario;

b) spese di tenuta conto:
hanno carattere amministrativo rappresentano le voci di consenso alla cancellazione d'ipoteca;

c) spese di comunicazione:
quelle sostenute dalla banca per l'invio delle comunicazioni presso il domicilio del cliente mutuatario.

8. Interessi di mora:
sono gli interessi da riconoscere all’istituto di credito, qualora ci siano dei ritardi nel pagamento delle rate. Sul contratto di mutuo vengono specificate modalità e caratteristiche sulla determinazione di questi interessi.

Ricordiamo che in fase di scelta del mutuo è opportuno valutare queste voci di costo, che vengono sintetizzate dal valore del taeg, utile ai fini comparativi.
Nel taeg può essere inoltre presente il costo dovuto all’attività di intermediazione di un terzo soggetto abilitato.