lunedì 31 maggio 2010

Lo Scoperto di Conto Corrente e il Fido Bancario


Il termine scoperto di conto (o sconfinamento di conto) viene utilizzato per riferirsi proprio all'eventualità in cui l'importo totale degli addebiti ad una certa data risulti superiore a quello degli accrediti, in presenza quindi di un saldo a debito.

E' importante tenere in considerazione il fatto che in presenza di uno scoperto di conto la banca applica un tasso di interesse debitore fino al momento in cui non viene ristabilita la situazione.

Può inoltre essere prevista una commissione a carico del correntista (commissione di massimo scoperto), la cui entità (insieme al tasso di interesse debitore) è opportunamente indicata nel contratto stipulato con la banca e nel documento di sintesi.

Il fido bancario: può essere definito come un vero e proprio finanziamento che la banca concede al cliente, dietro sottoscrizione di uno specifico contratto appositamente predisposto.

All'interno del contratto del fido sono comprese le indicazioni relative al tasso di interesse applicato dalla banca, l'entità del finanziamento ed altre caratteristiche del fido.